Le bandiere venete “prigioniere” in Svizzera

di Ecce Leo

Nel museo di Appenzel, cantone svizzero, sono conservate due bandiere della fanteria veneziana, catturate dagli svizzeri nella battaglia di Agnadello del 14 maggio 1509.

I vessilli sono di forma rettangolari con i bordi arrotondati al battente (il lato lasciato libero), questa era la forma tipica del XVI secolo.

La bandiera che proponiamo è fatta di tela da campo della misura di 150cm X 156 cm di lunghezza.

L’UNIFORME ULTIMA DELLA FANTERIA, RIGA PER RIGA, DAL DECRETO.

L’UNIFORME ULTIMA DELLA FANTERIA, RIGA PER RIGA, DAL DECRETO.Di Millo Bozzolan – settembre 19, 2018 Sergente ritratto dal Paravia, museo Correr, munito di spada ricurva Volendo far le cose per bene, gli strumenti ci sono, basta cercare o nell’archivio o in qualche libro affidabile che riporta i decreti del 1790. Vi riassumo qui quanto ho

L’ABC DELL’ESERCITO VENETO, gerarchia e organigramma.

di Millo Bozzolan La pianta organica di un reggimento veneziano nel secondo Settecento comprendeva 515 unità suddivise secondo il seguente ordine gerarchico: colonnello, tenente colonnello, sergente maggiore, aiutante, sei cadetti, cappellano, chirurgo, ragioniere, armaiolo, esperto di fucili, artigiano, tamburo maggiore, sei capitani se tenenti, tre capitani tenenti, nove alfieri nove sergenti, diciotto caporali, sei pifferi,

L’altro 1° Maggio

Il Comitato Celebrazioni Storiche della Milizia Veneta, è lieto di co-partecipare e di aver dato il proprio patrocinio a questo importantissimo evento nato per approfondire fatti ed avvenimenti del cosiddetto “Inutile Massacro” attraverso una analisi clinica ed onesta sulle vicende della prima guerra mondiale.

Bandiere e stendardi

Bandiere e stendardi Ricostruire le Bandiere e gli stendardi in dotazione all’esercito della Serenissima non è una cosa facile, per l’assenza di regolamenti e d’iconografie. Verso l’anno 828 viene dipinto, sulle Bandiere Veneziane, l’immagine di San Marco non ancora in forma leonina, disegno adottato verso la fine del 1200, ma è solo verso la fine

I Corsi nella fanteria veneta

di Millo Bozzolan Fino a quando l’esercito veneto fu costituito di soldati di professione, molti di essi arrivavano per tradizione di famiglia, dalla Corsica. Questo arruolamento di “italiani foresti” (così erano indicati nei documenti, intendendo per italiani la provenienza geografica) si protrasse fino a dopo il 1750. Anche i reggimenti non di leva (come invece