5 Settembre

Fatti, avvenimenti e curiosità accaduti il giorno 5 settembre nella Serenissima Repubblica.

Incendi, siccità, vaccini, politica, tasse

Fonte Gigio Zanon

In Galion a San Giacomo da l'Orio nelle prime ore della notte scoppia un incendio nella casa di un conciapelli. ­Bruciano anche le case adiacenti appartenenti alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista.
A causa della grave siccità viene effettuata in tutti i Sestieri una gratuita distribuzione di acqua potabile.
Da parte dello scienziato Ascanio Olivieri viene presen­tato al Senato un rimedio contro la peste: ogni 15 gior­ni si piglierà una dragma di polvere, qual si cava dalli carboni delli ammalati, (ndr. un tentativo di vaccinazione).
All'Olivieri vengono erogati 5.000 scudi e una rendita di trenta ducati al mese.
Il rimedio verrà sperimentato nel Bresciano e in Friuli ma poi non verrà più applicato.
Il Collegio dei Savi ed Esecutori alle Acque delibera che otto rappresentanti delle varie Scuole dei pescatori, scelti tra i più sensati vecchi et pratici pescatori, partecipino alle sedute del Collegio Lagunarum , quando venga­no discussi problemi attinenti alla Laguna Veneta. Perchè niuno meglio intende il corso et andamenti de le acque de queste nostre lagune de quello farà li pesca­dori che il zorno et nocte le praticano ... per haver da loro le loro opinion et aricordi circa dicta materia. fosse proposta; possedendo etiam a ricordar quanto il paresse per benefitio de questa nostra laguna.
D'ora in avanti anche i medici dovranno pagare le tasse.

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